sciopero

Tunisia a Tataouine la situazione precipita

A Tataouine lunedì gli uffici della polizia della Guardia Nazionale sono stati bruciati in seguito alla morte accidentale di un manifestante a Kamour un centinaio di chilometri da Tataouine dove sono accampati da due mesi dei manifestanti. Cinquanta persone sono state anche ospedalizzati per asfissia da gas lacrimogeni o fratture da manganellate, a causa degli scontri tra forze di sicurezza e manifestanti.

Ceuta chiusa per proteste

Dopo la morte di una donna facchino per l'eccessiva fatica, oltre 1.800 marocchini, in gran parte dalla città di confine di Fnideq si sono riuniti presso l'incrocio davanti alle inferiate della frontiera di Ceuta per protestare contro i maltrattamenti da parte delle autorità di frontiera, in particolare dei facchini, soprattutto donne, il cui lavoro è precario e li lascia vulnerabili a molestie e alla violenza. Così oggi le autorita hanno deciso la chiusura del valico di frontiera fino a che non riusciranno a far sfollare i manifestanti con le buone o con le cattive .

Lavoratori unitevi

Novi Ligure - Lo slogan viene facile: “rompiamogli le uova”. Quelle di Pasqua, si intende. Va forte anche “il lavoro non è una merce”. Al grido di «ora basta» i lavoratori del Serravalle Outlet, il più grande d’Europa, gestito dalla multinazionale McArthurGlen, stanno organizzando il primo sciopero in quasi vent’anni di storia del centro commerciale di Serravalle Scrivia. Incroceranno le braccia sabato 15 e domenica 16 aprile, con annessa manifestazione. «Bloccheremo le strade di accesso al centro», annunciano.