nuovi schiavi

I commercianti di schiavi

Prima le spinte d’ordinanza. Poi i pugni senza complimenti, anche alle donne e ai bambini ,figli e mogli e madri dei manifestanti intervenuti alla manifestazione per rappresentare la disperazione delle famiglie lasciate sul lastrico solo perche si sono permessi di contestare i modi schiavisti dei padroni dello stabilimento. Infine hanno spianato i taser, gli storditori elettrici. Ieri intorno alle 10.30, nello stabilimento più grande d’Europa della Coca Cola (450 dipendenti), la vertenza sindacale è stata “risolta” così dagli addetti alla sicurezza privata.