Tunisia a Tataouine la situazione precipita

A Tataouine lunedì gli uffici della polizia della Guardia Nazionale sono stati bruciati in seguito alla morte accidentale di un manifestante a Kamour un centinaio di chilometri da Tataouine dove sono accampati da due mesi dei manifestanti. Cinquanta persone sono state anche ospedalizzati per asfissia da gas lacrimogeni o fratture da manganellate, a causa degli scontri tra forze di sicurezza e manifestanti.

Libia scontri anche al sud

Sarebbe di 134 morti tra cui molti civili, secondo "fonti mediche libiche" citate dall'emittente Sky News Arabiya, il bilancio dell'attacco portato ieri pomeriggio alla base aerea di Brak Al-Shati nel sud della Libia.
Secondo le fonti dell'ospedale pubblico di Brak "ci sono persone che sono state sgozzate", altre uccise a colpi di arma da fuoco, "altre bruciate" e qualcuno è stato "schiacciato da veicoli militari", scrive il sito della tv parlando dell'attacco di "milizie estremiste" contro la base dell'esercito.

Falcone fu ammazzato prima dai colleghi

falcone

Prima ci furono le gelosie e rivalità di colleghi ‘corvi’ che su su, fino al Csm, bloccarono la carriera di Falcone. Al punto di suscitare lo sdegno di Cossiga e lo sconcerto delle autorità americane che, osservavano, «i magistrati siciliani perdono più tempo a farsi la guerra tra di loro che a contrastare la mafia».

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